Nell'anno 2000, quando avevo iniziato il mio viaggio virtuale con il computer il mondo dei media era ancora quello classico. Giornali, riviste, libri erano di carta. Si può dire, erano bei tempi, quelli, se paragonati al presente. Internet sconvolgerà tutto quanto e poco alla volta si arriverà al presente dove è praticamente impossibile trovare un media equivalente a quelli del passato come serietà, come affidabilità pur essendo sempre la stessa merce. Ovunque trovi le stesse notizie, uno replica l'altro, ovunque vedi cose stupide, a partire dai video tratti dai social che dire deprimenti è dire poco. La cosa non stupisce sono la fotografia della società attuale. Società che è ormai una sola a livello mediatico. Internet permette di vederlo con un click, non ci sono barriere geografiche. Gli stupidi hanno ciò che si meritano.
La mia curiosità mi aveva portato a esplorare le diverse culture ma avevo visto fin da subito che non c'era nessuna differenza con i media italiani, a parte la lingua. Tuttavia avevo proseguito perchè i giornali anglosassoni mi permettevano di ricordare quel poco di inglese a cui avevo dedicato migliaia di ore. Prossimamente voglio fotografare tutti quei ricordi che ancora conservo dentro degli scatoloni.
Girando di qua e di là ero capitato nel 2003 sul Daily Mail, giornale inglese molto illustrato. Una cosa che ancora adesso non tutti hanno. Tuttavia c'era anche un prezzo da pagare, per i miei gusti. Mi riferisco alla facciata perchè il giornale ha molte sezioni e nello specifico queste sezioni sono migliori ma mi limito alla home page. Per fortuna c'era una sezione che permetteva di bypassare la facciata. La comoda sezione "latest news" dove le notizie sono incolonnate e facilmente scorrevoli perchè ridotte. In questo modo non sei costretto ad aprire la home page e ti bastano pochi secondi per vedere se c'è qualcosa di interessante. Essendo il portavoce dell'industria cinematografica, televisiva, musicale tutti i giorni ci sono le solite facce da anni. Non contiamo quelle politiche poi. Tuttavia di tanto in tanto nella mischia c'era qualche notizia curiosa che invitava ad aprire la pagina. Adesso? Adesso è inguardabile. Stupidaggini che il giornale si vanta pure di pagare. Non solo "news" banali a decine ma pure brevi video cosi insignificanti cosi stupidi da riuscire a tenerti alla larga. Se le solite facce presenti da anni per essere presenti pagano ma nessuno lo dice come anche in Italia, il peggio è arrivato con le raccolte fondi. Ogni giorno sono presenti più notizie di cronaca che sfruttano gli stupidi dove i morti riempiono le tasche ai vivi. Una cosa paradossale, il morto che ha pagato il prezzo più alto, con la sua vita e non può incassare perchè morto fa la fortuna dei vivi e non può nemmeno protestare. Praticamente ogni notizia tragica contiene il link alla donazione.
Ma questo è una cosa inacettabile per me per un giornale serio. Pubblicare notizie in modo cosi subdolo con il solo scopo di fare cassa, nessuno lo dice ma se il giornale reclamizza le raccolte fondi, ha un ritorno per se stesso. Una cosa indecente. Si è conclusa una lunga parentesi indietro non si torna. Questo giornale è in definitiva il miglior esempio di cosa è diventato internet nel corso degli anni.